Metodo
Come viene fatto il test.
Un vero browser Chrome carica la home page del tuo sito come un visitatore, senza cliccare nulla, poi ripete tre percorsi e confronta cosa succede.
I tre stati
- Prima di qualsiasi scelta. Pagina caricata, da 6 a 15 secondi di attesa (alcuni banner compaiono in ritardo), nessun clic. Si rilevano i cookie, l’archiviazione locale, gli indirizzi contattati e i pulsanti del banner.
- Dopo «Rifiuta». Clic sul pulsante di rifiuto del primo livello; altrimenti si aprono le impostazioni per cercare il rifiuto. Poi rilevamento, ricaricamento della pagina, visita di due pagine del sito, nuovo rilevamento.
- Dopo «Accetta». Nuova sessione, clic su «Accetta», rilevamento.
I nove controlli
| Controllo | Cosa viene confrontato |
|---|---|
| Banner di consenso | Viene riconosciuto un banner? In caso contrario, ci sono tracker attivi? |
| Prima di qualsiasi scelta | Cookie di tracciamento e chiamate a servizi di tracciamento senza alcun clic. |
| Rifiutare semplice quanto accettare | Rifiuto al primo livello, dietro «Impostazioni», condizionato («rifiuta e abbonati», «paga o accetta») o assente. |
| Stesso peso visivo | Dimensione e stile dei pulsanti Rifiuta e Accetta. |
| Il rifiuto blocca il tracciamento | Dopo il rifiuto, il ricaricamento e la navigazione: nuovi cookie di tracciamento e chiamate a reti pubblicitarie. |
| La scelta viene memorizzata | Il banner non ricompare dopo un ricaricamento. |
| Dopo «Accetta» | Gli strumenti si caricano; altrimenti non sono collegati al banner o erano già attivi prima. |
| Google Consent Mode v2 | Valori predefiniti «negato», aggiornamento alla scelta, chiamate Google che segnalano un consenso negato o concesso. |
| Durata dei cookie | Cookie di tracciamento di oltre 13 mesi. |
I tre verdetti
- OK Nulla di anomalo su questo punto, entro ciò che è stato testato.
- Da verificare Un indizio da esaminare che non basta per concludere: lo strumento spiega perché e cosa guardare.
- Da correggere Uno scostamento netto rispetto a quanto atteso.
Un punto «non applicabile» significa che il controllo non si applica (per esempio Consent Mode su un sito senza tag Google).
Come vengono classificati i cookie
Ogni cookie è classificato come: esentato (tecnico, di sicurezza, di bilanciamento del carico, o semplice memoria della scelta dell’utente), funzionale, misurazione del pubblico, pubblicità o profilazione, oppure da esaminare quando il suo nome somiglia a un identificatore senza essere noto. La classificazione si basa sull’Open Cookie Database (licenza Apache 2.0, ridotta a poche colonne), su regole scritte per OpenCookies e su un elenco di servizi di tracciamento mantenuto da OpenCookies.
Alcuni casi sono sempre valutati «da verificare» anziché «da correggere» perché non si può concludere dal browser: la misurazione del pubblico che può essere esentata dal consenso a seconda della configurazione (per esempio Piano Analytics, AT Internet) e le chiamate Google «Consent Mode» senza cookie (gcs=G100), che non registrano nulla ma inviano comunque l’indirizzo IP a Google.
Cosa il test non copre
- Un solo passaggio, dalla regione indicata nel rapporto, con un browser automatizzato: alcuni siti in tal caso adattano o nascondono il banner. Un banner non visto rende i verdetti «da verificare».
- La home page e al massimo altre due pagine; nessun accesso a un account, nessun percorso di acquisto.
- Gli elenchi di servizi di tracciamento e di cookie sono parziali: un servizio assente dagli elenchi non viene rilevato.
- La revoca del consenso (riaprire le preferenze per ritirare la propria scelta) non è ancora testata.
- Non è un parere legale. Lo strumento non dice mai «conforme»: dice cosa ha osservato e cosa non ha testato.
Rispetto per i siti testati
Il test rispetta il file robots.txt del sito e non aggira alcuna protezione contro i robot. Non registra mai il valore di un cookie, solo il nome, il dominio e la durata. Visita solo poche pagine. Rifiuta gli indirizzi che puntano a una rete privata.